Custodi, guardiani, portinai, personale di sorveglianza, receptionist di albergo, addetti alle pompe di carburante, lavoratori dello spettacolo, bagnini. Sono esempi di lavoratori che possono essere interessati dai contratti di lavoro ad intermittenza o a chiamata, recentemente inserito nel pacchetto lavoro, varato dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali col decreto legge numero 112 del 25 giugno 2008. Si tratta di una forma contrattuale in cui il datore di lavoro utilizza una prestazione lavorativa solo quando ne ha bisogno. I soggetti che possono stipulare questo tipo di contratto sono: i disoccupati con meno di 25 anni ed i lavoratori con più di 45 anni che sono stati licenziati. Si configura come un vero e proprio lavoro dipendente, che deve essere redatto in forma scritta, sia a tempo determinato che a tempo indeterminato.
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Contratto di lavoro ad intermittenza
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Ministero del lavoro – il pacchetto lavoro (in pdf)
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