Più sensibilità al prezzo dei prodotti, presa di distanza dai consumi superflui, maggiore attenzione alla qualità dei propri acquisti. Sono i tratti principali di uno stile di vita low cost, adottato da molti italiani in questa difficile fase economica, e analizzato dal Rapporto Eurispes 2010. Tra i dati più interessanti da segnalare la riduzione delle spese per i regali, praticata dal 78% degli italiani, la scelta di acquisto nei periodi di saldi (75,2%) e sempre più spesso in grandi magazzini, mercatini, outlet soprattutto per quanto riguarda l’abbigliamento (69,4%). Molti italiani sono diventati più casalinghi e hanno dichiarato di trascorrere più ore a casa evitando frequenti pranzi e cene al ristorante (72,6%). In generale, la difficoltà nel far quadrare i conti (53,4%) ha spinto le famiglie a diminuire il budget destinato al tempo libero (65%), viaggi e vacanze (64,5%) e all’acquisto di prodotti alimentari, optando per un cambio di marca di un prodotto se più conveniente (64,8%) o per la spesa presso punti vendita più economici, come i discount (51,6%).
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