Gli amici della chat - Il terzo incontro a Roma
Come ormai è consuetudine, gli amici della chat di Intrage si sono incontrati
di nuovo, questa volta sabato 26/06/04, a Roma. Ecco il racconto di Sergio...
Giornata...
bellissima, calda, primaverile, mitigata da un leggero venticello
profumato. Dopo averci tediato per una settimana (solo per
una settimana però...!)
con i suoi proclami in forum, il Sig. Albero, si presenta puntualissimo alla
stazione, per ricevere gli ospiti che giungono da fuori, infatti, poco dopo,
arriva Novella, i due non sì conoscono... ma immediatamente scatta quell’intesa
maturata in tante serate di dialoghi ironici e reciprocamente irriverenti.
Si riconoscono subito... e
dopo i primi cerimoniali (e qualche bacio...) s’incontrano con Francesca...,
giovanissima chatters di talento esplosivo, che mantenendo fede alle premesse,
si rivela essere di una simpatia unica. Si aggiungono al gruppo... la ormai
famosissima e amorevole Maria, sua sorella Anna (meriterebbe una lode...
solo per la disinvoltura e la serenità con cui si è integrata... tra questi
pazzi...!) e, Lunarossa, che certo non è passata inosservata alle circa 35.000
persone presenti alla stazione Termini, a causa di un cappellino Giallo (giallo...?)
... (si si, giallo con campanellini...!).
L’arrivo
di Giò (difficile trovare
aggettivi che possano accrescere la sua già proverbiale
e sottile ironia), ci induce ad incamminarci verso il ristorante, dove...
appena giunti troviamo ad aspettarci, Inglesino e signora (occhi blu oltremare...!),
Tazore, (omissis... omissis... omissis... !) e un giovanotto di bell’aspetto
che risponde al nick di KKK. Sarebbe molto riduttivo definire "Pranzo", quello
che ci ha visto riuniti attorno ad un tavolo. Esauriti i convenevoli, l’affiatamento
prende un carattere sempre più... confidenziale... ed ecco che cominciano
a scoppiare le prime fragorose risate, rivolte, un po’... all’indirizzo dei
presenti, e un po’ ai
commenti delle tante situazioni nate davanti agli schermi della nostra chat.
All’improvviso, tra uno gnocchetto... e una frittura... sale in cattedra Tazore,
che da vero mattatore (gli omissis precedenti, preludevano soltanto ad una
più ampia
descrizione delle sue esuberanti facoltà... di aggregazione...!), ci sottopone,
con decine di buste e foglietti, a vari giochi, in cui, raccomandandoci di
essere discreti (leggasi..."Caustici"), ci invita (leggasi... "Istiga") a
domandare, rispondere, e ad inventare situazioni tragicomiche, in cui…nostro
malgrado (ehhehehh...!), finiamo coinvolti. Bene... !
Non vi dico (meglio...
molto meglio...!!!) cosa né è venuto
fuori, tutta una serie di gag, da tenersi la pancia dalle risate...! L’organizzazione
dei giochi debbo dire è stata perfetta e deve essere costata a Taz, oltre
che un bel po’ di lavoro... anche qualche soldino... poiché, con nostra grande
sorpresa, alla fine siamo stati premiati con tanto di coppe e medaglie, su
cui spiccava la scritta "Caccia al tesoro pranzando, Intrage…sabato
26/06/04". Il tesoro,
per nulla celato, era ovviamente la partecipazione a questa bellissima riunione
conviviale.
Inutile dire... che i premi li ha poi... accordati, secondo suo insindacabile
giudizio... soltanto
alle donne...!
Inglesino ha scattato qualche foto... (speriamo siano state colte all’inizio
del pranzo... quando ancora possedevamo una qualche forma di dignità!) da
cui immediatamente si ricava il carattere gioviale dell’incontro.
Corre l’obbligo di spendere l’ultimo elogio per il ristorante, un ambientazione
anni ’50 che, oltre ad essere in armonia con l’età media ed il target degli
iscritti cui Intrage si rivolge, ci ha fornito un servizio di prim’ordine
con piatti abbondanti (anche troppo a volte...) e di squisita fattura e qualità,
serviti in un ambiente simpatico e pulito. Grazie ancora. Verso le 19.00
il gruppo si è sciolto, fra
un tripudio di baci, saluti e un po’ di rammarico, per fugacità con cui questi
incontri si consumano, ma con la ormai indissolubile certezza... che ve ne
saranno altri. Alla prossima...!