Gli amici della chat - L'incontro di Napoli
I chatters che hanno partecipato al pranzo d'Intrage, sabato 27 novembre,
hanno trovato una città sotto una pioggia battente. Il cielo
grigio, il vento fastidioso ed insistente hanno accompagnato
con un tam tam insolito la giornata napoletana. Ma il tempo
inclemente non ha scoraggiato nessuno. I primi ad incontrarsi, quasi
all'alba, sono stati Rumore del vento e Marialuna, che hanno visitato
la città prima
di incontrarsi con il resto del gruppo. Verso le 12, in Galleria
si sono abbracciati calorosamente Albero e Novella, che tra
una chiacchiera e l'altra si sono recati al ristorante. La pioggia continuava
a cadere, imperturbabile. Alle 13 è giunto Danilo 51, che ha
preso posto accanto a Novella per parlare un po' degli “amici” e
spettegolare, in maniera simpatica sui nick e sui cloni che
imperversano da un po' di tempo in forum e Chat. Quasi insieme sono
arrivati Bambi e Mimmo, Marialuna e Rumore.
Saluti, baci, abbracci sono volati a destra e a manca. Finalmente è stato
servito il pranzo. Abbiamo cominciato con un gustoso antipasto: focaccia con
ricotta, mozzarella e prosciutto, olive, pizza al pomodoro a fette, crocchette
di patate ed arancini, il tutto innaffiato da un ottimo rosso campano. Intanto
il gruppo cominciava ad intendersi, Novella ha un po' "torturato" Albero, che
ben si e' sottoposto a tale tortura. I due sembravano in ottima sintonia. Danilo,
bellissimo, ha affascinato tutte le signore presenti, con la simpatia e la sua
aria così maledettamente ingenua che attira le donne come le api ai fiori.
Silenzioso, pacatamente partecipe, il nostro Rumore e' stato il saggio della
riunione, frenando le nostre linguacce.
Accanto a Vento c'era Marialuna. Una dolce signora, colta e simpatica,
dai grossi occhioni pieni di fantasia che ci ha parlato dei suoi
numerosi interessi per l'arte. Che dire di Bambi e Mimmo? Ormai
sono i veterani di tutti gli incontri, sempre molto cordiali
e affettuosi. Dopo due ottimi primi piatti, un secondo di pesce
, dolce e (non poteva mancare!) limoncello, siamo usciti dal
ristorante. Era già buio, la pioggia aveva smesso di cadere.
Ci siamo recati alla fabbrica di cioccolato e poi a comprare
babà e sfogliatelle. Il tempo e' trascorso velocemente
e come sempre lasciarsi era difficile. Ci sono stati di nuovo
abbracci affettuosi e calorosi e la promessa di rivederci al
più presto. Novella ha lasciato gli amici contenta: nonostante
tutto la festa era pienamente riuscita!
Pochi, ma buoni amici, un'atmosfera serena e ilare, una conversazione
interessante per conoscersi meglio e pensare che, forse, l'amicizia
può nascere anche
con il virtuale.
Novella