 |
 |
| |
|
|
 |
 |
 |
| |
|
|
| |
La ginnastica in acqua rassoda, tonifica,
aiuta la circolazione e la respirazione, fa bene a tutti,
ai bambini e agli anziani, perché non necessita di
sforzi eccessivi, non fa sudare, e soprattutto non crea traumi
o contraccolpi alla colonna vertebrale. Proviamo a farla da
soli, in mare o in piscina. Ecco alcuni semplici e efficaci
esercizi, da fare anche in compagnia. Buon divertimento e
buon bagno!
|
|
 |
| |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
Una camminata per
scaldarsi, e per prendere confidenza con l'acqua.
Iniziate con l'acqua che vi arriva ai polpacci,
poi dopo 5 minuti camminate, immergendovi fino alla
vita. Continuate a camminare per altri 5 minuti.
Questo esercizio fa molto bene alla gambe, ma aiuta
anche la circolazione e leviga la pancia. |
|
|
 |
Fermatevi in un punto
sempre con l'acqua all'altezza dello stomaco. Correte
sul posto. Con un ritmo dolce avendo cura di sollevare
le punte e di fare forza con la pianta del piede,
come se voleste spostare l'acqua. Fate 60 ripetizioni. |
|
|
|
 |
| |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
Sempre corsa sul posto
mantenendo la posizione, questa volta più
che correre cercate di slanciare all'indietro prima
una gamba e poi l'altra. Ripetete almeno 30 volte. |
|
|
 |
Di nuovo corsa sul
posto, questa volta correte con le ginocchia alzate
come se voleste portarle al petto, prima una poi
l'atra ripetete per 60 volte. |
|
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
Sempre sul posto,
i classici saltelli a gambe divaricate, chiudere
e aprire le gambe. Bastano 3 ripetizioni da dieci
salti. Questo stesso esercizio, può essere
ripetuto per chi sa nuotare, e per chi è
un po' più in forma, dove non si tocca. |
|
|
 |
Ancora saltelli ma
questa volta incrociando le gambe prima davanti
e poi dietro. Ripetete l'esercizio per 3 serie da
dieci. Anche quest'esercizio si può fare
dove non c'è piede. |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
Esercitiamo un po' le braccia. Immergetevi
in acqua fino al collo, braccia aperte, chiudete e aprite,
utilizzando le mani per spostare una maggior quantità
di acqua. Quando le braccia si chiudono i palmi devono
essere rivolti in avanti, quando le braccia si riaprono,
palmi rivolti verso l'esterno, per creare maggiore attrito
con l'acqua. Eseguitene 4 serie da 10. |
|
|
 |
Sempre con l'acqua alle
spalle braccia piegate, palmi delle mai rivolte verso
l'alto. Portare alternativamente le mani alle spalle,
le mani devono fare quanto più attrito è
possibile con l'acqua. Ripetere almeno 4 serie da 10. |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
Sempre con l'acqua che arriva
alle spalle, braccia lungo i fianchi palmi ben chiusi
e rivolti verso l'esterno, sollevare, poi girare i palmi
verso l'interno e riportare le braccia lungo i fianchi.
Più i palmi sono chiusi maggiore sarà l'attrito
con l'acqua e migliore la resa dell'esercizio. Ripetere
almeno 40 volte. |
|
|
 |
Un esercizio che potrà
sembrare un po' strano ma che fa bene a braccia e glutei
è questo: sempre con l'acqua alle spalle bisogna
cercare di sculacciarsi con la maggior forza possibile
i glutei e i fianchi, per almeno un minuto o due. |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
Sempre acqua fino alle spalle,
braccia piegate pugni chiusi, ruotate le braccia in senso
orario, il più velocemente possibile per almeno
60 secondi, ripetete l'esercizio per altri 60 secondi,
girando le braccia in senso antiorario. |
|
|
 |
Passiamo agli addominali:
volendo è possibile reggersi ad una boa, alle scalette
di una barca, o al bordo della piscina. Non vanno fatti
nell'acqua altissima ma è necessario che i piedi
non tocchino. Fate finta di star seduti, con le gambe
distese, divaricate le gambe e richiudetele, tenendo la
posizione con i muscoli addominali. L'esercizio vi tiene
a galla ma aiutatevi chiudendo e aprendo le braccia. Ripetere
l'esercizio almeno 20 volte. |
|
|
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
La posizione è la
stessa, ma questa volta le gambe non sono tese, le ginocchia
sono piegate, chiudere e aprire le gambe sempre tenendo
le ginocchia piegate per almeno 20 volte. |
|
|
 |
Adesso per distendersi e
rilassarsi la cosa migliore da fare è il morto
a galla lasciandosi cullare dalla dolcezza delle onde.
Se non siete soli distendetevi, chiudete gli occhi, e
lasciate che chi è con voi vi sposti dolcemente
sull'acqua. Il rumore del mare e questi piccoli movimenti
vi infonderanno un sicuro senso di benessere. |
|
|
 |
|
|
|
 |