Ottobre 2002 - Tra il 4% ed il 6% della popolazione anziana del mondo ha subito qualche forma di violenza o di abuso, volontario o non. Sono gli sconcertanti dati emersi dal Primo Rapporto Mondiale sulla Violenza e la Salute, pubblicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ad ottobre 2002.
Il rapporto si basa su pochi, imprecisi e recenti studi a disposizione, che comunque lasciano intuire la portata del fenomeno, di gran lunga sottovalutato. Ben il 9% della popolazione anziana canadese, ad esempio, sostiene di aver subito almeno una volta negli ultimi cinque anni un abuso da parte dei familiari: in 7 casi su cento la natura dell’abuso è psicologica, in un 1 caso su cento sono denunciate forme di frode economica e la stessa percentuale denuncia forme di abuso fisico o sessuale. La situazione non sembra migliore nelle residenze per anziani: una ricerca condotta in uno Stato americano ha rivelato che ben il 36% del personale che lavora in queste strutture è stato testimone di almeno un incidente di questo tipo, mentre il 10% ammette esso stesso di essersi fatto prendere la mano.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, sono molti i fattori che facilitano l’insorgere di un clima di violenza: la personalità, le condizioni sociali ed il livello di tensione a cui sono sottoposti coloro che si prendono cura degli anziani, i "caregivers"; l’emarginazione sociale e le condizioni di vita estreme, con ristrettezze economiche e mancanza di privacy; i fattori ed i pregiudizi culturali e sociali.
Diventa quindi prioritario lo sviluppo di programmi di prevenzione e di aiuto, oltre che uno studio globale sulla portata del fenomeno. A livello locale, molti Stati stanno cercando di potenziare la rete di servizi sociali e sanitari, anche attraverso la costituzione di gruppi istituzionali e volontari che offrono servizi di consultazione e di formazione, che raccolgono le denunce e che rispondono concretamente alle richieste di aiuto.
In questo senso, in alcuni Stati sono già attivi dei Centri Nazionali contro l’Abuso verso gli Anziani, che hanno costituito nel 1997 la Rete Internazionale per la Prevenzione dell’Abuso verso l’Anziano (International Network for the Prevention of Elder Abuse INPEA). Questa istituzione si pone l’obiettivo di portare l’attenzione sul tema della violenza, di promuovere l’educazione e la formazione e di dare un impulso a ricerche approfondite sul fenomeno.
Nel creare una nuova cultura orientata al rispetto della persona anziana, l’Organizzazione Mondiale della Sanità chiama anche i mezzi di informazione, che devono avere un ruolo primario nel promuovere un’immagine veritiera e positiva degli anziani e nel ridurre al massimo gli stereotipi esistenti.
Link consigliati
Il Primo Rapporto Mondiale sulla Violenza e la Salute
International Network for the Prevention of Elder Abuse
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