L’acquisto della casa tramite asta immobiliare può rappresentare un affare conveniente ma bisogna conoscere i meccanismi che ne regolano lo svolgimento. Secondo la legge, l’autorità giudiziaria può procedere alla vendita forzata di immobili di proprietà di un soggetto con debiti insoluti.
Per conoscere le offerte delle esecuzioni immobiliari si possono consultare gli annunci dei giornali oppure quelli on line dei siti che si occupano dell’argomento. Una volta individuato un immobile che interessa conviene recarsi presso l’Ufficio Esecuzioni Immobiliari del Tribunale del Comune in cui è situato l’immobile per ottenere maggiori informazioni. Non sempre è possibile visitare l’appartamento posto all’asta, quindi diventa estremamente importante poter consultare il materiale a disposizione, come le planimetrie catastali o le fotografie dell’appartamento.
Successivamente, per partecipare all’asta occorre presentare una domanda in carta da bollo alla Cancelleria del Tribunale, il giorno precedente a quello dell’asta, allegando due assegni circolari, per la cauzione e per le spese. In caso di aggiudicazione dell’immobile, occorre attendere dieci giorni, durante i quali è possibile riaprire la gara se viene presenta un’offerta di almeno un sesto più alta del prezzo di aggiudicamento. In questo caso verrà fissata una nuova asta, altrimenti l’immobile si considererà aggiudicato. Entro sessanta giorni poi l’aggiudicato dovrà pagare il prezzo di aggiudicazione, al quale sottrarre la cifra data in cauzione.
Anche per gli immobili acquistati all’asta è possibile beneficiare delle agevolazioni per la prima casa. Inoltre recentemente l’Abi ha sottoscritto un accordo con alcuni tribunali italiani attraverso il quale chi desidera acquistare un’immobile ma non dispone di denaro liquido, può richiedere un mutuo ipotecario per un importo fino al 70-80% del valore dell’immobile già prima di partecipare all’asta. Il mutuo verrà poi erogato solo in caso di aggiudicazione definitiva, altrimenti il contratto preliminare firmato con la banca si annullerà automaticamente. Quindi d’ora in poi sugli avvisi di vendita, oltre al prezzo e i dati dell’immobile, verrà indicata anche la possibilità di accedere al mutuo e l’elenco delle banche che aderiscono all’iniziativa. I tribunali che già utilizzano questa procedura sono quelli di Roma, Alba, Catanzaro, Lamezia Terme, Novara e Pescara. |