Alla scadenza del contratto d'affitto le parti posso decidere di terminare il rapporto di locazione, oppure chiedere il rinnovo e stabilire nuove condizioni. Nel caso in cui né il proprietario ne l’inquilino comunicano rispettivamente una decisione, il contratto si ritiene rinnovato automaticamente.
- Rinnovo a nuove condizioni. Qualora il proprietario intenda aumentare il canone oppure cambiare tipo di contratto, deve inviare la richiesta tramite raccomandata almeno 6 mesi prima della scadenza. L’inquilino ha 60 giorni di tempo per rispondere alla richiesta, in assenza della quale o in caso di mancato accordo, il contratto si intende scaduto.
- Disdetta. Il proprietario deve inviare una raccomandata almeno sei mesi prima della scadenza per informare l’inquilino della decisione di cessare il rapporto di locazione. Entro 60 giorni l’inquilino deve dare risposta, altrimenti il contratto s’intende scaduto alla data di cessazione e si possono iniziare le procedure di sfratto.
- Vendita della casa. Nel caso in cui il proprietario decida di vendere l’appartamento, deve informarne l’inquilino, invitandolo ad esercitare il diritto di prelazione. La notifica deve avvenire tramite ufficiale giudiziario e deve specificare il prezzo e le altre condizioni di vendita. Entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione l’inquilino deve esercitare tale diritto, accettando le condizioni richieste dal proprietario tramite atto notificato dall’ufficiale giudiziario.
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