Gli anziani che si trasferiscono in casa di riposo, spesso si trovano nella condizione di dover affittare la propria casa, preferibilmente per brevi periodi, per non lasciarla chiusa e abbandonata e soprattutto per avere una rendita con cui pagare la retta dell’istituto in cui sono andati ad abitare. Per chi ha scelto questa soluzione abitativa, è consigliabile:
- stipulare contratti d’affitto di tipo transitorio, che hanno una durata da uno a diciotto mesi
- farsi aiutare da amici e conoscenti per trovare inquilini fidati
- fare un inventario dei mobili, degli elettrodomestici e di tutti gli oggetti d’arredamento presenti nell’abitazione specificando il loro stato attuale e farlo firmare dall’affittuario
- in caso di mobili o arredi di particolare valore, se possibile portateli con sè, oppure sistemarli in un deposito; negli ultimi tempi molte ditte specializzate nei trasporti, affittano box e magazzini per la sistemazione temporanea di mobili.
Nei contratti di locazione di natura transitoria, le utenze domestiche (acqua, energia elettrica, gas, riscaldamento) sono a carico dell’inquilino.
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