Se la bolletta ellettrica è troppo cara, la causa è da rintracciare anche nella poca oculatezza con cui gestiamo l'elettricità nella nostra casa. Ecco alcuni consigli per risparmiare.
Lo scaldabagno
In molte case è ancora in uso lo scaldabagno elettrico, anche se non è il sistema più economico. Ecco una serie di esempi pratici per alleggerire la bolletta
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installare lo scaldabagno vicino al punto di utilizzo dell'acqua calda per evitare dispersioni di calore attraverso lunghe tubazioni
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non regolare il termostato a temperature elevate. 45° in estate e 60° in inverno sono sufficienti e si riduce il consumo di energia
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è efficace installare un miscelatore centrale per avere immediatamente l'acqua calda alla temperatura desiderata
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per risparmiare è preferibile fare la doccia piuttosto che il bagno, sia per controllare i consumi della corrente che quelli per l'acqua
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infine, se il rubinetto dell'acqua calda gocciola, ripararlo immediatamente
L’impianto d’illuminazione
Un altro modo di risparmiare, non meno efficace, è la scelta ragionata delle lampade e
dell’impianto di illuminazione. Basta considerare il rendimento luminoso dell’impianto che si desidera acquistare. Ecco come
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la luce indiretta, ottenuta quando un apparecchio viene rivolto verso il soffitto od una parete chiara, crea una luce diffusa con un effetto molto gradevole, ma presenta l’inconveniente di un basso rendimento e quindi di un maggiore consumo di energia elettrica
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una lampada ad incandescenza da 100 Watt illumina quanto sei da 25 Watt, ma queste consumano il 50% in più
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negli ambienti dove la luce sta accesa per molte ore, scegliere sempre lumi fluorescenti compatti, che costano più di quelli normali, ma consumano molto meno
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le lampade alogene hanno una durata superiore rispetto a quelle tradizionali, ma sono più adatte ad illuminare punti ben precisi, perchè altrimenti perdono il 20% della loro luminosità
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negli ambienti in cui non c'è sempre bisogno della massima luminosità, è bene sostituire i normali interruttori con i regolatori di intensità (dimmer)
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non tenere accesa inutilmente la luce: quando non serve ricordarsi di spegnerla.
Il riscaldamento
Per quanto riguarda il riscaldamento la manutenzione annuale degli impianti è obbligatoria per legge e garantisce l'efficienza e la sicurezza nel tempo. Ecco come
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l'impianto di riscaldamento deve essere periodicamente sfiatato
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l'installazione delle valvole termostatiche sui radiatori permette di differenziare la temperatura stanza per stanza. Poiché le valvole non producono calore, si può risparmiare energia soprattutto dove sono già presenti altre fonti di calore, come in cucina o nei locali molto soleggiati
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affinché il calore possa diramarsi nella giusta direzione, i caloriferi non devono essere coperti da mobili o tende
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regolare il termostato in modo da non superare i 20° di temperatura interna: le temperature più alte non fanno bene alla salute e ogni grado in più di calore significa un maggior consumo di energia fra il 4 e l'8%
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si consiglia di chiudere la valvola dei termosifoni nei locali non abitati. Se il calore prodotto dal forno e dal piano cottura scalda a sufficienza la cucina, conviene chiudere il radiatore
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se il calorifero è collocato sotto una finestra, a contatto con la parete esterna, si verifica una dispersione di calore verso l'esterno. In questa caso è opportuno inserire tra il calorifero e la parete, un pannello di materiale isolante, con un lato ricoperto da una pellicola metallica, affacciato verso il calorifero
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è bene abbassare le tapparelle appena fa buio, specialmente se la finestra non ha i doppi vetri: in questo modo si riduce la dispersione di calore
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l'impianto di riscaldamento autonomo dovrebbe essere spento un'ora prima di andare a dormire o di uscire di casa, per sfruttare il calore immagazzinato nei muri. Per verificare il rispetto degli obblighi di legge, i Comuni con altre 40.000 abitanti e le Provincie negli altri casi, devono effettuare controlli a campione degli impianti di riscaldamento centralizzati e autonomi.
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