Qualora si abbia spirito di adattamento e voglia di un pizzico di avventura il campeggio fa per noi! Non di rado, tuttavia, si possono incontrare disagi legati al sovraffollamento e a servizi inadeguati al numero di persone presenti nella struttura che abbiamo scelto.
Vediamo allora quali sono i requisiti minimi che i campeggi italiani devono rispettare per garantire vivibilità nelle proprie strutture.
Piazzole. Sono le superfici attrezzate per la sosta e il soggiorno di tende o roulotte. La superficie minima deve essere di 50 mq. Ogni piazzola deve avere a disposizione la corrente.
Parcheggio. Il numero dei posti auto deve essere pari a quello delle piazzole.
Impianto telefonico. Deve essere garantita una linea esterna con una cabina ogni 400 ospiti.
Servizi igienici. Il campeggio deve garantire un wc ogni 20 ospiti, 1 doccia ogni 30 ospiti, un lavabo con specchio e ripiano d’appoggio ogni 20 ospiti, 1 lavello per lavastoviglie dotato di scolapiatti ogni 50 ospiti, un lavatoio per panni ogni 60 ospiti.
Pronto Soccorso. In ogni campeggio deve essere presente un apposito locale per il pronto soccorso e deve disporre di un medico reperibile a chiamata in tempi brevi.
Acqua. L’acqua potabile deve essere assicurata per lavabi, lavelli per stoviglie e docce e deve essere anche erogata attraverso fontanelle, almeno una ogni 100 ospiti. Le fonti di erogazione di acqua non potabile devono riportare scritte o simboli che lo specifichino.
Accesso di animali. Può essere consentito introdurre animali a condizione che sia rispettato il regolamento comunale e, in ogni caso, devono essere tenuti fuori dagli edifici di uso comune e custoditi dai proprietari in modo da non recare danno a cose o persone.
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