Aprile 2007 - Gli scenari possibili per efficaci azioni di marketing e comunicazione mirate agli over 65, un gruppo vario ed eterogeneo in continua crescita. La situazione e le dinamiche future in un articolo sul tema estratto dal volume "Un capitale sostenibile", il Sesto Rapporto 2005-2006 sulla condizione della persona anziane pubblicato a cura della Federazione nazionale pensionati Cisl.
Da Marketing e comunicazione:
"In Italia le donne e gli uomini che superano i 65 anni di età rappresentano una buona fetta della popolazione: il 19,2% su un totale di 58.462.375 individui, secondo quanto indicato dalle rilevazioni demografiche dell’Istituto nazionale di statistica. È un dato consistente che si accompagna a un aumento significativo della crescita dell’aspettativa di vita nella terza età: oggi gli uomini mediamente vivono fino a 77,3 anni, le donne, notoriamente più longeve, fino a 83,2; ma la situazione è destinata a migliorare ancora. Si stima, infatti, che nel 2050 la vita si allungherà rispettivamente fino a 83,6 per gli uomini e 88,8 per le donne […]
La terza età risulta quindi composta da un "piccolo" esercito di oltre 500 milioni di persone in tutto il mondo. Pensare a loro come a un insieme indifferenziato e omogeneo è un errore. Si tratta infatti di un gruppo molto vario di individui che differiscono per fascia di età, condizione sociale, status economico e professionale: molti "anziani" sono ancora lavoratori in grado di dare un contributo importante, in diversi settori produttivi. Si tratta di un’interessante realtà lavorativa riconosciuta anche dalla Comunità Europea che a Lisbona ha fissato degli obiettivi precisi per il settore dell’impiego degli over 55: nella stessa occasione, l’Italia sì è impegnata a garantire, entro il 2010, un tasso di occupazione del 50% per la popolazione di età compresa tra i 55 e i 65 anni. Un traguardo importante che oggi vede il nostro Paese ancora a una soglia del 31%.
In Italia un’alta percentuale di persone tra i 45 e i 60 anni non solo lavora ma rappresenta un nutrito gruppo di consumatori attenti e con una discreta capacità di spesa. Allo stesso tempo, guardando alle fasce di età successive, che già godono di un trattamento pensionistico - più di sedici milioni e mezzo di persone secondo gli ultimi dati Istat - si apprende che una buona percentuale può contare su una discreta entratura economica periodica, compresa tra i 1.000 e i 1.500 euro al mese.
Quanto fin qui indicato consente di parlare di un gruppo demografico, economico e sociale interessante per gli attori del mondo economico, del marketing e della politica. Gli stessi che sono chiamati ad affrontare, rispettivamente, le sfide dettate dal potere d’acquisto della categoria, dai profitti che la stessa può generare e dalla complessa gestione delle problematiche socio sanitarie che riguardano chi, anziano malato e in precarie condizioni economiche invece ha bisogno di assistenza e sostegno da parte dello stato sociale".
Leggi l’articolo completo (in formato Pdf)
Marketing e comunicazione nella terza età, in "Un capitale sostenibile", Sesto Rapporto 2005 -2006 sulla condizione della persona anziane pubblicato a cura della Federazione nazionale pensionati Cisl. Edizioni Lavoro, Roma, 2006, pp. 365-383
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