Stiamo attenti! Non tutto ciò che leggiamo è veritiero. Più volte ci è sicuramente capitato di leggere volantini con su scritto:"Raccolta indumenti smessi, biancheria, scarpe, borse… raccolta di beneficenza da parte dell'Unione mondiale dei giovani cattolici della Delegazione italiana contro la fame nel terzo mondo." Questo è solo un esempio dei numerosi volantini che vengono affissi sui portoni dei palazzi. E noi, che non sappiamo come liberarci di un indumento vecchio che ormai a nulla serve se non ad occupare spazio nell'armadio, siamo felici di compiere un'azione di beneficenza. Ed è qui che la truffa si compie. E gli indumenti, anziché in beneficenza, vengono inviati presso i mercatini dell'usato, alle numerose aziende specializzate nel recupero e, non poche volte, rivendute alle aziende che operano nel settore della moda.
Per non cadere nei tranelli, si può verificare l'esistenza dell'ente che organizza la raccolta, su un qualsiasi elenco dove siano riportati i nomi delle associazioni di beneficenza, o anche su Internet. Inoltre se sul volantino sospetto sono riportati numeri di telefono, è opportuno fare una chiamata di accertamento. Se è attiva una segreteria telefonica, il numero non esiste più, o vi viene risposto che non possono rilasciarvi informazioni, non fidatevi, con molta probabilità siamo incappati in una truffa.
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