La rete non ha confini… e neppure le truffe on line. Si naviga in un sito, si clicca su un banner con un logo, una suoneria o uno sfondo e, senza accorgersene, si scarica un programma (dialer), che crea automaticamente una connessione a Internet con numeri dai costi esorbitanti.
E’ la truffa del 709. Per questa numerazione, la Telecom ha adottato una procedura d’urgenza con la quale ha garantito la disattivazione gratuita e permanente delle telefonate dirette verso questo prefisso e un rimborso parziale delle bollette maggiorate da connessioni via internet tramite lo stesso numero. I fautori dell’inganno con i 709 hanno poi subito una definitiva stangata con l’approvazione del nuovo Piano di numerazione nazionale da parte dell’Authority per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Il provvedimento ha ribadito il divieto di offerta di servizi a sovrapprezzo per le numerazioni 70x dedicate ai servizi di accesso a internet e ha introdotto specifiche soglie di prezzo proprio per il servizio "709" (l'Autorità ha fissato in 10 centesimi la quota massima alla risposta e in 6 centesimi il prezzo minutario massimo). Per l'offerta di tutti gli altri servizi a sovrapprezzo, l’Authority ha stabilito che sono utilizzabili solo i codici 144, 166, 899, 163 e 164.
Sventata la truffa dei numeri telefonici che cominciano con il prefisso 709, sembrava fatta. Ma in realtà non è stato così. Per i navigatori, infatti, l’inganno è ancora dietro l’angolo e questa volta passa attraverso numerazioni che iniziano per 899 oppure attraverso prefissi satellitari e internazionali (che rimandano, nella maggior parte dei casi, a stati piccolissimi e sperduti). Chi cade in questa trappola può arrivare a pagare 2,5 euro + Iva per ogni minuto di navigazione. La truffa dei numeri a valore aggiunto satellitari e internazionali arriva da software di nuova generazione denominati Active-X.
Agli utenti vittime dei nuovi diler non resta che denunciare la frode alla polizia postale e, nel contempo, inviare all’operatore telefonico una copia della denuncia stessa e una dichiarazione in cui viene indicata la cifra della bolletta "gonfiata" che non si intende pagare e i motivi del reclamo.
Per evitare di finire nella trappola, è possibile chiedere la disabilitazione dei numeri truffaldini. Nel caso dell’899, la richiesta del blocco è gratuita. Ricordiamo, tuttavia, che una delibera dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha stabilito l'entrata in vigore, dal 30 giugno 2008, del blocco selettivo automatico per tutte le telefonate a rischio truffa, come quelle satellitari o per servizi interattivi a sovrapprezzo.
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