Tutte le compagnie di traghetti, entro il 2008, dovranno assicurare l’accesso ai servizi anche per le persone con problemi di mobilità. L’imbarco e il viaggio sulle navi, traghetti, aliscafi o catamarani, quindi dovranno essere garantiti anche ai turisti disabili.
In fase di prenotazione
La direttiva europea obbliga gli armatori a fornire ai clienti, prima del viaggio, tutte le informazioni sui servizi e sull’assistenza a disposizione delle persone con mobilità ridotta. Tutte le navi inoltre devono avere almeno un ascensore accessibile ai disabili.
A bordo
Tutti i servizi devono essere accessibili ai disabili. L’area alloggi, le uscite di sicurezza, i corridoi e i bagni, devono essere abbastanza grandi da consentire il passaggio delle sedie a rotelle. Non devono inoltre presentare barriere, soglie, scalini o scivoli troppo ripidi. La normativa europea infatti stabilisce anche la pendenza massima delle rampe, che non devono superare l’8%. Per i passeggeri non vedenti o ipovedenti, devono essere attrezzati guide tattili, corrimani marcati e con un colore di sfondo contrastante. I sistemi di allarme infine, devono essere comprensibili a chiunque e attrezzati anche per le persone con disabilità sensoriali e con disturbi dell’apprendimento.
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