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La parola Carnevale deriva dal latino "carnem levare" che vuol dire togliere la carne. In particolare si fa riferimento a quella del "grasso" maiale. Non è un caso che la settimana di Carnevale sia conosciuta anche come la settimana grassa, in contrapposizione ai magri giorni della Quaresima che lo seguono immediatamente.
La tradizione perciò vuole che durante le feste del Carnevale si mangi carne, soprattutto di maiale e in abbondanza. Anche i dolci, le frappe, le castagnole, la cicerchia, i ravioli fritti, dovevano per tradizione essere fritti nella sugna. Vi proponiamo allora un viaggio gastronomico alla scoperta dei sapori tradizionali in onore di "Re porco". E in più, per chi vuole aggiungere novità al menù tradizionale e provare gusti di paesi lontani, ci sono tante altre ricette allegre e colorate, dai profumi speziati e invitanti.
Buon appetito!
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