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Sudamerica
E’ il più famoso e imitato al mondo, ricco, sfarzoso ed esibizionista. Ne prende parte soprattutto la popolazione più povera e legata alle tradizioni. Rio de Janeiro è il primo palcoscenico, con tanta musica, che travolge ed eccita, carri allegorici di dimensioni enormi, maschere di politici, ballerine in tanga e lancio di fiori. A Salvador de Bahia la festa ha inizio con musica che risuona nelle strade e una folla copiosa la segue ballando riversa per le vie a ritmo di samba. Orchestrine ambulanti improvvisano musiche con tamburi, campanelli a percussione e chitarre elettriche. Il popolo segue la musica accompagnandosi con utensili da cucina utilizzati come strumenti musicali.
Il Carnevale di Rio (in lingua inglese)
Francia
Molto famoso, anche perché legato per tradizioni e vicinanza a quello di Viareggio, è il carnevale che si svolge a Nizza, sulla Costa Azzurra. La sua caratteristica è di ruotare sempre intorno ad un tema, che si rinnova ogni anno, intitolato al Re Carnevale. Ogni anno più di 1.200.000 visitatori animano le due settimane di festa, con sfilate di carri, battaglie dei fiori, spettacoli e fuochi d’artificio. I Giardini di Albert I si trasformano per l’occasione in "Giardino meraviglioso" dove si potrà passeggiare in un mondo fiabesco, tra sogno e ironia.
Il Carnevale di Nizza (in lingua francese)
Germania
Qui il carnevale è sentito principalmente in due città. Il più caratteristico è quello che si svolge a Colonia, dove i tre personaggi principali sono il Principe, il Fante e la Vergine. Si scende in piazza solo il giovedì grasso, giorno dedicato alle donne che prendono il comando e hanno ogni libertà. Mascherate catturano i compagni e tagliano loro la cravatta. A Dusserldolrf il carnevale inizia a capodanno e finisce il martedì grasso. Il "Karneval" ha una dimensione di massa e per le strade si festeggia con abbondanti bevute. Figura particolare è "l’oratore della botte" che suscita ilarità con battute e scherzi. Mentre il più spettacolare è quello che si svolge nella Foresta Nera, dove demoni e streghe danzano attorno ai falò notturni.
Il Carnevale di Dusserdolrf (in lingua tedesca)
Danimarca
Il Carnevale è la prima festa dell’anno ed è dedicata soprattutto ai bambini. Infatti, i piccoli decorano delle frasche con nastri colorati e caramelle e la mattina del primo gennaio svegliano genitori con questi ramoscelli colorati per ricevere in cambio regali e dolci. A Dragor, vicino a Copenaghen, si svolge la gara per eleggere il "re dei gatti". Lo scopo è di rompere per primi una botticella usando una mazza: un tempo, dentro la botte era chiuso un gatto, oggi dolci e premi. Ad Aalborg, un’altra cittadina della Danimarca, il carnevale si festeggia nel mese di maggio con una grande parata di carri e maschere che sfilano per le strade e barche con decori carnevaleschi percorrono il canale della città.
Il Carnevale di Aalborg (in lingua danese)
Grecia
Il più famoso carnevale greco, è quello che si svolge a Patrasso, dura tre settimane durante le quali sfilano carri floreali e balli in maschera. La maschera tipica è il "domino nero", distinta da un lungo mantello, che la sera del venerdì grasso inaugura il primo ballo in maschera, al quale tutte le donne si recano con guanti e mascherina nera. A Corfù, invece, i festeggiamenti terminano con la sfilata di "Sior Carnevale", che incarna le cose negative successe durante l’anno passato, ad attenderlo un falò nel quale sarà bruciato portandosi via i mali che rappresentava, e si continua con la musica, i balli e il divertimento.
Il Carnevale di Patrasso (in lingua greca)
Stati Uniti
Il Carnevale più trasgressivo si svolge a New Orleans, con danze sfrenate e sfilate di carri, dai quali vengono lanciate collane dai colori viola, giallo e verde, che rappresentano i colori di questo Carnevale. E’ la festa più pazza dell’anno, tanto che si usa chiamare questo periodo "madness", vale a dire follia. Una tradizione che nessuno vuole perdersi è il taglio della torta "King Cake", il dolced tipico di questi festeggiamenti che contiene all’interno una bambolina: il fortunato che la troverà nella sua fetta verrà incoronato Re della festa.
Il martedì grasso di New Orleans (in lingua inglese)
Svizzera
Nei giorni che precedono la Quaresima, iniziano i preparativi del Carnevale svizzero, che affonda le sue origini nelle feste pagane primaverili e nelle tradizioni popolari dove si usava indossare costumi spaventosi per cacciare gli spiriti. Svegliati alle 4 del mattino da un tuono fragoroso, gli abitanti di Basilea si preparano per scendere in strada con lanterne e maschere grottesche, decise in base ad un tema, grandi e piccini trascorrono questi quattro giorni di festa tra musica di tamburi e musicanti mascherati chiamati "Guggemuusige".
Il Carnevale di Basilea (in lingua tedesca)
Canada
A Québec City, quasi tutti gli anni a temperature bassissime, si festeggia il carnevale organizzando tanti incontri sportivi, artistici e culturali ai quali partecipano grandi e piccini. La festa si svolge con una sfilata ricca di maschere e fuochi d’artificio e si ferma davanti al palazzo di ghiaccio, dove musica e balli riscaldano la giornata del Carnevale. Non può mancare alla tradizione della città il Bonhomme Carnaval, il pupazzo di neve vivente che diverte i bambini con spettacoli e esibizioni, mentre a far compagnia agli adulti c’è una bevanda alcolica, il "caribou drink" che riscalda i visitatori meno abituati al freddo canadese.
Il Carnevale di Québec City (in lingua francese)
Spagna
Il Carnevale più allegro in Spagna si festeggia a Cadice, le origini risalgono a quando la città era un importante porto molto influenzato dai rapporti commerciali con la Repubblica di Venezia. I festeggiamenti si svolgono in strada con gruppi di persone che sfilando, cantano le "chirigotas", delle canzoni divertenti che prendono in giro i politici e i personaggi più famosi. Il Carnevale di Alicante, invece, è dedicato alle famiglie, dal papà al figlio, tutti festeggiano in strada mascherati con musica e recite gratuite sponsorizzate dal comune che ogni anno propone un tema diverso.
Il Carnevale di Cadice (in lingua spagnola)
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