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All’esame di maturità dobbiamo sostenere tre prove scritte: italiano, una materia del corso di studi, e un test su non più di cinque materie. La prova orale riguarda tutte le discipline e ruota attorno ad una tesina preparata su un argomento a nostra scelta.
La commissione è formata interamente dai membri interni all’ Istituto. Il Presidente è un membro esterno. La valutazione finale dipende da
- le prove scritte che danno un massimo di 45 punti (15 per ogni prova). La sufficienza nel loro superamento garantisce un minimo di 10 punti
- la prova orale varia da un massimo di 35 punti a, in caso di sufficienza, un minimo di 22 punti
- 20 punti determinati dai crediti formativi con cui il candidato arriva all’esame.
Il sistema dei crediti formativi si basa sull’intera carriera scolastica dei ragazzi. I crediti sono di due tipi
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i crediti scolastici sono punti assegnati sulla base della media dei voti degli scrutini finali delle classi dell’ultimo triennio
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i crediti formativi sono forniti da attività esterne alla scuola, debitamente certificate e coerenti con l’iter scolastico, che abbiano comunque contribuito a formare la personalità e la cultura dello studente
Alcune novità entrano in vigore, a pieno regime, dall'anno scolastico 2008-2009: tornano le commissioni miste, formate da non più di sei insegnanti, di cui metà esterni, con un presidente esterno. Due i requisiti indispensabili agli studenti per accedere alla prova finale: il superamento dello scrutinio finale e l’essere in regola con i debiti accumulati durante gli anni di studio. I crediti, scolastici hanno più importanza e una buona media consente di ottenere fino a 25 anziché 20 punti. In particolare aumenta il premio per coloro che hanno una media di voti tra l’8 e il 10. Il voto massimo resta 100 centesimi, con eventuale lode. Il colloquio scende da 35 a 30 punti.
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