Lorenzo Cremonesi
BAGDAD CAFE’
Interni di una guerra
Feltrinelli Serie Bianca
Pagg.168 Prezzo: 12,00 €
Raccontare il conflitto in Iraq, raccontare la guerra, il prima il durante e il dopo, farlo con l’occhio indagatore di un cronista attento di chi è capace di cogliere non solo i grandi orrori, le grandi miserie, ma anche il particolare. Lo sguardo attento e partecipe, capace di cogliere il particolare, di riconoscere la violenza, la tragedia, calata ne quotidiano. Perché un conflitto che coinvolge i grandi del mondo, coinvolge anche i piccoli, le piccole storie di ogni giorno, quelle vite comuni, umili, semplici, normali sconvolte da un conflitto, incapaci di concepirlo ma che con l’orrore, la miseria, la paura, le bombe, la povertà devono imparare a convivere. Perché esiste la vita sempre e comunque, forse soprattutto dove la morte è più forte.
Questo è Bagdad Cafè, lo straordinario reportage che racconta in presa diretta la vita quotidiana a Bagdad da prima a dopo il conflitto. 75 articoli, molti dei quali apparsi sul Corriere della Sera, danno vita a questo straordinario libro. Che è un ritratto di interni, di vita nei caffè, di barbieri, di antiquari, di giocatori di domino. I piccoli del mondo accanto ai grandi nomi, con la stessa giusta dignità. Tarek Aziz e la sua famiglia in un interno familiare dopo la caduta del regime, il cardinale Etchegaray, il portavoce degli ispettori dell’Onu. Ne esce il ritratto di un Paese stremato in ogni suo punto vitale, sopraffatto dalla crudeltà e dal potere.
Lorenzo Cremonesi è nato a Milano nel 1957. Da oltre 25 anni segue le vicende mediorientali. Dal 1984 è collaboratore e corrispondente da Gerusalemme per il Corriere della Sera. Dal 1991 si è recato spesso in Iraq. Dall’autunno del 2002 al maggio del 2003 vi ha addirittura soggiornato. |