L’11 aprile 2006 ha segnato la fine di quarant’anni di latitanza del boss più pericoloso e ricercato di tutti i tempi nascosto nelle campagne di Corleone.
Ernesto Oliva, giornalista Rai a Palermo e Salvo Palazzolo, cronista giudiziario a Palermo ricostruiscono per la prima volta la biografia del boss, attraverso atti di giustizia e materiali inediti. Il libro ripercorre anche i tragici errori di valutazione che portarono a sottovalutare il ruolo di Provenzano nell’organizzazione mafiosa. Considerato inizialmente, sino agli anni ottanta, "u viddanu" e Salvatore Riina la mente, si rivela dopo l’omicidio di Falcone e Borsellino, il ragioniere di cosa nostra, l’amministratore di un’altra mafia trasversale a quella "ufficiale".
Il libro facendo riferimento alle figure istituzionali che negli anni lo hanno protetto approfondisce i punti oscuri della storia criminale italiana su cui il boss potrebbe far luce.
La stesura del testo, è il frutto di un lavoro iniziato nel 1999, quando gli autori decisero di mettere on line il materiale a loro disposizione sul sito da loro creato www.bernardoprovenzano.net
Rubbettino editore pp. 208 prezzo, 12 euro
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