Andrea Camilleri
L’OMBRELLO DI NOE’
Editore Rizzoli
Collana Piccola Biblioteca La Scala
Pagg. 330
Prezzo: 17.00 euro
Prezzo E 17,00
Per Andrea Camilleri l’ombrello di Noè è il teatro, secondo una definizione data da Silvio d’Amico. Il teatro è illusione, un’illusione pari a quella che avrebbe provato Noè se durante il diluvio si fosse riparato sotto un ombrello, si sarebbe sicuramente bagnato ma avrebbe avuto l’impressione di bagnarsi meno. Da qui l’originale titolo di questo libro che racconta l’esperienza dello scrittore Siciliano sui palcoscenici, dietro le quinte, nei camerini e tra le compagnie.
Quella di Camilleri per il Teatro è una passione che ha radici profonde, da quando ragazzo fu ammesso ai corsi di regia all’Accademia di Arte drammatica allora diretta da Silvio d’Amico. L’esperienza dello scrittore in accademia si concluse in seguito a una marachella che ne provocò l’espulsione. Dopo la scuola lavorò a lungo nella redazione dell'Enciclopedia dello Spettacolo, 10 anni che gli valsero una sterminata cultura in questo campo. Da qui parte questo libro: dall’amore per i palcoscenici, per i testi teatrali e dalla sua innata voglia di comunicare.
"L’ombrello di Noè" racconta gli interventi, le lezioni di Camilleri, i suoi studi sui testi, e sugli autori, primo fra tutti Pirandello e la sua "Sicilianità", ma anche Beckett e il suo rinnovo del linguaggio teatrale. A questi due autori lo scrittore è particolarmente legato, per le numerose regie che negli anni ha fatto dei loro testi, e Adamov di cui fu grande amico ma che non riuscì mai a rappresentare. E ancora un saggio sulla tempesta di Shakespeare. In appendice al volume una straordinaria documentazione riguardante le cento regie svolte tra il 1952 e il 1954. Un libro da leggere che affronta il tema "dell’ombrello di Noe" con la passionalità, la semplicità, l’originalità a cui i suoi lettori sono abituati. Un libro che non è dedicato soltanto agli addetti al mestiere ma che è una finestra fantastica sul mondo dell’illusione.
Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle in provincia di Agrigento nel 1925. Da anni vive e lavora a Roma come regista, autore teatrale e sceneggiatore. Col passare degli anni ha legato a questa attività anche la scrittura. I suo romanzi ambientati in Sicilia sono il frutto dei suoi studi sull’esperienza e la storia dell’isola. Il suo commissario Montalbano è diventato un caso letterario che ha oltrepassato i confini italiani ed europei.
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