Ore 10.25, 2 agosto 1980, strage di Bologna. Un’esplosione micidiale uccide 85 persone e ne ferisce 218: responsabili venticinque chili di tritolo sistemati nella sala d’aspetto di seconda classe della Stazione della città. Un evento tragico e indelebile che nel corso degli anni è stato ricoperto da una spessa polvere di depistaggi, menzogne e occultamenti.
Tra queste macerie ideologiche e giudiziarie è andato a guardare con un occhio nuovo e attento e il Capo redattore di L’Espresso, Riccardo Bocca, già autore di importanti indagini: e vi ha trovato fatti e notizie nuove, inedite, insabbiate da anni. Su questo materiale ha scritto il suo ultimo libro racconto che scompone la verità finora conosciuta, anche quella dei due imputati, ex terroristi neri Valerio Fioravanti e Francesca Mambro che continuano a dichiarare la loro innocenza nonostante una condanna all’ergastolo dopo cinque gradi di giudizio.
Dalle migliaia di pagine del processo e le principali versioni della storia su cui si è soffermato Riccardo Bocca, emerge una nuova versione dei fatti che permette di andare più a fondo a una verità terribile, indimenticabile, che "tutti vogliono nascondere" come si legge sulla copertina di questo libro da non perdere.
Tutta un’altra strage
Autore Riccardo Bocca
Pagine 272
Editore Bur, Biblioteca universale Rizzoli
Anno 2007
Prezzo 10,20 euro
Link consigliato
Bur – Tutta un’altra strage di Riccardo Bocca
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