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In mostra a Roma cinquanta "fantasmi da scacciare", opere del giovane artista newyorkese Jean-Michel Basquiat, un genio dei graffiti e della pittura degli anni Ottanta scomparso a 28 anni per overdose.
La sua fama dura un lampo, come la sua vita: in poco più di otto anni cavalca le scene della metropoli americana prima come graffittaro d’eccezione e poi come pittore, presto notato dal grande Andy Wahrol che lo fa entrare nel suo prestigioso giro di artisti e star della Grande Mela: tra loro una giovanissima Madonna, all’alba del suo successo, con cui Basquiat ha una breve e intensa relazione d’amore.
Per quattro mesi, dal 2 ottobre al 1° febbraio del 2009 le opere del ribelle Jean-Michel, provenienti da molti paesi del mondo, sono esposte nelle sale della Fondazione Memmo a Palazzo Ruspoli in via del Corso a Roma.
Tra i dipinti, alcuni mai apparsi prima d’ora in mostra, si osservano figure frammentate, corpi umani fatti "a pezzi" dalla mente e dal pennello di Basquiat che attraverso i frammenti ha voluto rappresentare la precarietà del corpo umano, dell’esistenza e della sua personale condizione di uomo e artista di colore imbrigliato in una società razzista che lo ha respinto, poi accolto quando era all’apice del successo e ancora una volta respinto. Completano il percorso espositivo alcune fotografie inedite dell’artista, giovane anima ribelle dagli occhi tristi.
Informazioni utili
Jean-Michel Basquiat. Fantasmi da scacciare
Sede mostra Fondazione Memmo
Palazzo Ruspoli, via del Corso 418 Roma
Dal 2 ottobre 2008 al 1° febbraio 2009
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.30 Venerdì - Domenica dalle 10.00 alle 20.30
Lunedì – chiuso (eccetto 8 Dicembre) Tel. 06 6874704 prenotazioni@fondazionememmo.it
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