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Sono centottanta opere tra quadri e sculture di Picasso , create dal 1917 al 1937 che a ottobre 2008 sbarcano a Roma, al Complesso del Vittoriano. E non si tratta di un ventennio qualsiasi, né per il genio spagnolo e neppure per il mondo. Sono gli anni tra le due guerre mondiali in cui l’Europa vive un ricco e disperato fermento di scelte e di soluzioni anche artistiche.
Sono i vent’anni in cui Pablo Picasso sperimenta e attraversa le tematiche artistiche fondamentali del ventesimo secolo, riproponendo sotto luci, linee e scelte diverse alcuni soggetti ricorrenti come gli arlecchini, ma non solo.
La grande mostra "Picasso 1917 – 1937. L'Arlecchino dell'arte" che apre ai visitatori a Roma dall’11 ottobre 2008 all’8 febbraio 2009 è un’ottima occasione per ammirare alcuni capolavori provenienti da luoghi espositivi prestigiosi come il Centre Pompidou di Parigi e il Museo di Picasso di Barcellona e per osservare da una nuova angolazione l’immensa, anche in termini di quantità, produzione artistica del grande Picasso tra le due guerre.
Tra le finalità della mostra infatti c’è proprio l’idea di dimostrare come il genio eclettico spagnolo abbia risposto, rielaborandoli in modo originale, agli stimoli delle correnti più importanti del periodo: astrattismo, espressionismo,surrealismo e neoclassicismo inteso come ritorno all’ordine.
Il sito ufficiale della mostra
Informazioni utili
Picasso 1917 - 1937 L'Arlecchino dell'arte
Complesso del Vittoriano, Roma
Dall’11 ottobre 2008 al 9 febbraio 2009
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