Vai alla Home Page
9 Gennaio 2009 - S. Alessia
LA TUA POSTA
Intrage la tua Home Page
CERCA NEL WEB CON SU INTRAGE NELLA DIRECTORY
La newsletter di Intrage
Notizie ADN
Cultura e Tempo libero
Natale 2007
La storia dell’albero di Natale
L’albero è sempre stato simbolo di vita per tutte le culture, ancora prima della nascita del Cristianesimo. Nella cultura cristiana, il legno della croce di Cristo è anche legno che può fiorire, come testimoniano incisioni e dipinti in catacombe e battisteri di epoca paleocristiana. Un'antica tradizione pagana voleva che per il nuovo anno si portasse in casa un ramo beneaugurate, il ceppo, per poi bruciarlo nel camino. Simbolicamente si bruciava il passato e le scintille che salivano nella cappa erano la luce dei giorni in arrivo. In quell’occasione ci si scambiavano anche i doni.
 
Usanza medioevale era quella degli "Adam und Eva Spiele", i giochi di Adamo ed Eva, la ricostruzione nella notte del 24 dicembre del paradiso terrestre con alberi di frutta simbolo della vita e dell’abbondanza. A questi alberi da frutto con il tempo si preferì l’abete, il "Tannenbaum", perché sempreverde. Un’antica favola popolare racconta che il magico dono di mantenere intatto il suo colore e le sue foglie sia stato un dono di Dio all’albero che era stato un rifugio dai suoi nemici. L’abete era considerato albero sacro anche nell'antico Egitto dove era considerato l’albero della Natività, perché sotto i suoi rami era nato il Dio di Biblos. In Grecia era l’albero consacrato alle nascite e in Asia settentrionale era l’albero cosmico, piantato al centro dell’universo.
 
L'albero di Natale nasce ufficialmente intorno al 1605: in una cronaca di Strasburgo si legge che gli abeti, "Dannenbaumen", in tedesco arcaico, erano portati nelle case e ornati con mele, zucchero e fiori di carta, oggetti simbolo di fertilità. La fortuna e la diffusione dell’albero addobbato si devono allo scrittore tedesco Johann Wolfgang Goethe che, pur non essendo estremamente religioso, amava moltissimo la tradizione dell’albero di Natale, all’epoca molto diffusa in Germania soprattutto nelle case dell’aristocrazia. Nella sua opera più famosa, "I dolori del giovane Werther", l’insigne scrittore inserisce anche una descrizione dell’albero natalizio, che da quel momento in poi debutta anche nella grande letteratura.
 
In epoca romantica, l’albero raggiunge il suo splendore e l’antica tradizione è maggiormente valorizzata. E’ di questo periodo la canzone "Oh Tannenbaum, oh Tannembaum", "Oh albero, oh albero" ancora oggi una delle canzoni natalizie più cantate non solo in Germania, ma anche nel nostro Paese. In Francia, nel 1840, la principessa Elena, sposa del duca d’Orleans, addobbò un albero di Natale a alle Tuileries a Parigi, che provocò stupore nell’intera corte. Non tutti sanno che le luci con cui addobbiamo l’albero simboleggiano la luce che Gesù porta nel mondo mentre le sfere, i pacchettini, le caramelle appese ai rami sono il simbolo dell’amore che Gesù porta in dono all’umanità.

Temi di interesse
Addobbi per la casa, economici e originali
Consigli utili sull’acquisto dell’albero di Natale
Il Natale in famiglia
Come addobbare l’albero di Natale ecologico
Natale per gli anziani
Galateo del regalo
Decoupage e pasta di sale: regali di Natale fai da te
Risparmiare a Natale
Panettone: la storia e i consigli su come sceglierlo
Canzoni natalizie
Un Natale da ascoltare
I simboli della festa
I presepi in Italia
Per un Natale solidale
Ma chi è Babbo Natale?
Curiosando nei mercatini
Giochi on line per Natale
La storia dell’albero di Natale
In giro per il mondo
La storia del presepio
Le origini del Natale
Conoscere INTRAGE Lavora con INTRAGE INTRAGE sul tuo sito
Sito con certificazione q web   Sito aderente al Codice di autoregolamentazione Internet e Minori Home| Cucina| Cinema | Punto Servizi | Le vetrine | Dicono di Noi | Contattaci |
Privacy Policy Intrage
| Disclaimer | Per la pubblicità su questo sito |
Copyright © 2000 - 2009 Eustema S.p.A - P.I. 05982771007 | Powered by
Il primo portale italiano over50 che ti guida in Rete