Il presepe, nato dalla mente di San Francesco, è oggi una tradizione nazionale amata da grandi e piccini. Ecco le più antiche e caratteristiche rappresentazioni della Natività, da Greccio fino a Torino, Bologna e Cagliari.
L’Umbria, per cominciare, è ricca di grandi tradizioni di presepi storici e viventi. Vediamoli.
È il primo presepe della storia, voluto da San Francesco, quello che la comunità di Greccio in provincia di Rieti ricorda ogni anno con una suggestiva rievocazione storica in costume medievale. Cento figuranti mettono in scena sei quadri sacri ai piedi del Santuario dove San Francesco rappresentò con personaggi viventi la Natività nel lontano 1223. La rievocazione si ripete quattro volte: la vigilia di Natale alle 22,45, il 26 dicembre, l’1 e il 6 gennaio alle 17,45. A Greccio si svolge anche il concorso nazionale presepisti che espongono le loro opere per le vie del borgo fino al 6 gennaio, giorno della premiazione. Dal 5 al 7 gennaio 2008 il borgo ospita il secondo raduno camperisti "Primo presepe del mondo". Informazioni alla Pro loco di Greccio, telefono 0746 75 38 83.
È realizzato sotto terra il presepe del Pozzo della Cava di Orvieto, e si trova al termine di un bel percorso archeologico. Dal 23 dicembre al 13 gennaio 2008, visitabile dalle 9 alle 20, si svolge la sua XIX edizione allestita in grotta con personaggi animati a grandezza naturale realizzati da esperti degli effetti speciali. Il tema scelto per quest’anno è Bet Lehm - Casa del Pane, un’etimologia che racchiude anche un intenso significato simbolico. Un presepio inusuale, in cui un mito senza tempo si sposa con la fedele ricostruzione storica degli usi e dei costumi della Palestina di duemila anni fa. Informazioni al numero di telefono 0763 342 373, on line sul sito internet dedicato all’evento.
Dal 24 dicembre al 10 gennaio al Parco della Vittorina a Gubbio si ammirano numerosi personaggi a dimensione naturale creati dagli artigiani locali. Nel quartiere San Martino si percorre la via del presepe – dal 7 dicembre al 10 gennaio - dove sono rappresentati molti antichi mestieri. Informazioni Iat Gubbio, numero di telefono 075 922 06 93.
Ma anche le altre regioni e luoghi d’Italia riservano delle piacevoli sorprese per gli amanti dei presepi più particolari e curiosi.
A Cervia, in provincia di Ravenna, si può ammirare il presepe di sale. Le sculture sono state create nel 1992 da un anziano salinaio, la cui passione e la cui maestria, sono tutt’oggi visibili nel museo della civiltà salinara. Il presepe, composto da oltre quindici personaggi, mette in scena la natività più classica, con in più alcuni salinari al posto dei pastori. Le statuine sono alte dai 10 ai 40 centimetri e sono state realizzate a mano con una cristallizzazione guidata del sale. Visitabile al Museo del sale MUSA in via Nazario Sauro, dal 23 dicembre all’8 gennaio, tutti i giorni dalle 15 alle 18.30. Informazioni al numeor di telefono 0544 993 435, oppure on line sul sito del comune di Cervia.
A Torino in mostra un Presepio meccanico costruito nei primi anni del '900 dal Signor Canonica (con la collaborazione dei suoi familiari. Oltre 200 personaggi, alti dai 25 ai 90 cm, di cui oltre 100 in animazione. Il movimento è dato da un unico vecchio motore elettrico dell'ottocento, collegato alle statue da un centinaio di pulegge e cinghie. Informazioni sul sito internet dedicato al Presepio meccanico.
A Genova e nelle sue valli si va alla scoperta della ricca tradizione ligure di presepi tradizionali, viventi e meccanizzati. Il programma relativo al Tempo dei Presepi è disponibile sul sito Genova Urban Lab, dedicato agli eventi autunno-inverno 2007/2008. Tra le proposte da non perdere Presepi in tour tra mari e monti.
A Bologna, sono in mostra fino al 6 gennaio 2008 i Presepi scenografici di Ivan Dimitrov, un omaggio ai Grandi maestri e al capoluogo emiliano. Le sale museali del Baraccano, aperte tutti i giorni dalle ore 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 19, espongono presepi e bassorilievi in terracotta, che riproducono luci, colori e la calda atmosfera dei portici di Bologna. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero di telefono 051 229 684.
Fino al 6 gennaio anche a Cagliari resta aperta la Mostra dei Presepi 2007. Nel Centro comunale d’arte e cultura Il Lazzaretto, sono raccolte opere presepistiche create in Sardegna, con materiali classici e non. Dalle cortecce alle pietre, dalle conchiglie ai materiali di recupero domestico, come la plastica, le buste di carta e le sostanze alimentari. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero di telefono 070 38 38 085.
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