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Prendere il sole nelle località di mare o in riva al lago e fare il bagno: sono alcuni dei piaceri che rigenerano la salute. Il moto ondoso, il sale ed i minerali presenti nell'acqua, ma anche il movimento senza sforzo sono tonificanti per la muscolatura, per la circolazione e per il metabolismo.
Ma anche il mare o il lago possono essere traditori, se non valutiamo alcuni piccoli accorgimenti. Per questo, ecco un decalogo, redatto dal Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, per farsi un bel bagno senza correrre rischi:
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dopo una lunga esposizione al sole, è meglio entrare in acqua gradualmente, bagnando prima la nuca, l'addome e il petto. Dopo un colpo di sole, il bagno va evitato;
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non entrare in acqua quando è esposta la bandiera rossa, che indica sempre una condizione di pericolo per i bagnanti, e non fare il bagno se il mare è mosso, se spirano forti venti, se vi sono forti correnti, se l'acqua è molto fredda o se ha una temperatura molto inferiore a quella dell'ambiente. Spesso il mare o, ancora di più il lago, sembrano falsamente tranquilli;
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