Ci sono molti modi di arrivare a Genova la Superba: dal mare, a bordo del treno, in auto o in aereo. Tra questi il più romantico è il treno che conduce al cuore della città dopo aver fatto assaporare le tante facce delle sue periferie che a Genova si chiamano delegazioni: dei veri paesi che col tempo si sono uniti alla città conservando intatte anima e storia.
Arrivando da Levante si godono le scogliere che si tuffano nel mare di Nervi e i palazzi borghesi affacciati sull’acqua. Da Ponente l’archeologia industriale conserva il suo fascino tra antiche fabbriche e le villette di Pegli. Ed ecco, dopo pochi chilometri, si entra nella stazione di Principe a pochi passi dal cuore antico del porto che ha visto nei secoli la potenza e l’attivismo dei Genovesi banchieri e mercanti, esploratori e poeti.
È qui, nell’area del Porto antico che i visitatori incontrano la cultura, il divertimento e lo spasso garantito dall’Acquario che custodisce migliaia di pesci; dal Bigo, l’ascensore panoramico che fa scoprire la città dall’alto incastonata com’è tra mare e montagna sorvegliata nei secoli dalla Lanterna; dal Galata, Museo del mare che racconta, tra vere imbarcazioni d’epoca, immagini e suggestioni tridimensionali, la storia marinara di Genova e della Liguria. E dalla Città dei bambini che i più piccoli trovano magica per le occasioni che hanno di giocare con intelligenza.
Genova è una perla da scoprire anche attraverso le parole che l’hanno raccontata, cantata e celebrata attraverso le celebri voci del suo tempo come Fabrizio De Andrè, Montale e, perché no l’irriverente Beppe Grillo. Tutto questo merita certamente una visita.
Link consigliato Acquario di Genova
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