Il Ministero della Salute ha emanato un’ordinanza per la tutela dell’incolumità pubblica dal rischio di aggressioni da parte di cani. Il provvedimento è entrato in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 10 del 13 gennaio 2007. L’ordinanza prevede:
- Divieto di addestramento inteso ad esaltarne la naturale aggressività o potenziale pericolosità; divieto di qualsiasi operazione di selezione o di incrocio tra razze di cani con lo scopo di svilupparne l’aggressività; divieto di sottoposizione di cani a doping; divieto di interventi chirurgici finalizzati a scopi non curativi, in particolare il taglio della cosa, delle orecchie, delle corde vocali
- Obbligo di applicare la museruola o il guinzaglio ai cani quando si trovano nelle vie o in luoghi aperti al pubblico; all’interno dei locali pubblici e sui mezzi pubblici di trasporto, vanno applicati museruola e guinzaglio; questa limitazione non si applica ai cani per non vedenti e non udenti, addestrati alla guida
- Divieto di acquistare, possedere o detenere tutti i cani considerati pericolosi e non soltanto i pitbull ad alcune categorie sociali: delinquenti abituali o per tendenza a chi è sottoposto a misura di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale; a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni; a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per i reati di cui all’art. 727 del codice penale; ai minori di 18 anni e agli interdetti e inabilitati per infermità
- Obbligo di stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile per danni causati da proprio cane contro terzi per i possessori dei cani a rischio di maggiore aggressività indicati nell’Ordinanza
Le razze considerate pericolose sono definite su un elenco consultabile sul sito del Ministero della Salute.
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