Novembre 2007 – Protagonisti della realtà virtuale e lontani dalla politica. Sono i giovani d'oggi, padroni delle nuove tecnologie e sempre più esclusi dall’ambiente politico che non dedica loro messaggi esclusivi. Giovani e adolescenti moderni esplorano i mondi in cui possono essere protagonisti.
Sostenuti dalle nuove tecnologie e dai nuovi media, ma anche dal processo di integrazione europea, gli adolescenti moderni hanno maggiore facilità di ampliare le proprie relazioni e amicizie, di informarsi, di entrare in contatto con organizzazioni di volontariato e movimenti indipendenti, diversi da quelli istituzionali. Danno maggiore peso a problemi immediati quali la disoccupazione, il precariato, l’inquinamento e le tematiche ambientali. È questa la fotografia presentata nell’8° Rapporto sulla Condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza realizzato da Eurispes e Telefono Azzurro.
Il dato più evidente che emerge dallo studio, è dunque la propensione verso Internet e l'elettronica. A quali tecnologie infatti non possono rinunciare i bambini di oggi? Alla televisione e agli strumenti a carattere ludico. Tre bambini su dieci infatti, il 29,6%, dichiara di non poter rinunciare alla televisione, mentre il 20,2% sceglie la Playstation. Il 4,7% poi sostiene di non poter fare a meno di Internet, che comunque raccoglie meno preferenze del computer (9,9%), dell’Ipod o del lettore Mp3 (6%) e addirittura del Dvd (4,8%).
Il telefono cellulare è la tecnologia più diffusa nella vita quotidiana di bambini e adolescenti. Il 56,3 % dei bambini ne possiede uno e il 10,2% ha messo anche online i filmati girati con il telefonino. Tra gli adolescenti invece il cellulare è indispensabile ed è anche preferito alla televisione.
Gli adolescenti dichiarano anche di essere sensibili alle tematiche ambientali. Il 60,2% degli intervistati ha detto di fare la raccolta differenziata. E quasi tutti sono abbastanza (40,5%) o molto (29,4%) preoccupati per le sorti del pianeta.
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