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Ottobre 2003 - Spesso sul posto di lavoro si può incorrere in situazioni poco piacevoli che seguendo semplici ed utili accorgimenti si possono evitare.
Queste regole riguardano, oltre che i lavoratori a tempo indeterminato, anche i collaboratori e tutti gli altri lavoratori vincolati a rapporti contrattuali diversi dal contratto a tempo indeterminato.
- Innanzitutto, prima di firmare il contratto di lavoro, bisogna documentarsi sul tipo di contratto, leggere attentamente tutte le clausole che lo compongono,non solo quelle riguardanti l’aspetto retributivo, informarsi sullo svolgimento dell’attività lavorativa, sull’orario di lavoro e su quali saranno le competenze specifiche.
- Una volta che è cominciata l’attività lavorativa bisogna naturalmente, rispettare gli accordi presi. Innanzitutto è necessario rispettare l’orario di lavoro per il buon andamento dell’attività lavorativa stessa, in particolar modo se si svolge attività di staff in quanto si rischierebbe di rallentare il lavoro di tutto il gruppo.
- In caso di astensione dal lavoro per qualsiasi motivo, bisogna comunicare preventivamente o contestualmente l’assenza, anche attraverso mezzo telefonico, al proprio superiore e all’ufficio del personale affinché quest’ultimo possa adempiere alle incombenze necessarie.
- In caso di matrimonio bisogna comunicare l’intenzione di usufruire del congedo matrimoniale entro sei giorni dalla data di inizio del congedo stesso. Ma buona educazione e senso del dovere richiedono che la comunicazione al diretto responsabile avvenga con un buon anticipo.
- Non bisogna tralasciare di comunicare le variazioni anagrafiche (cambio di residenza, domicilio fiscale ecc.) all’ufficio del personale in quanto potrebbero sorgere dei disguidi essendo quest’ultimo in possesso di informazioni inesatte.
- Sul posto di lavoro non bisogna dimenticare di prestare attenzione anche a comportamenti extralavorativi che sono comunque importanti. Appena assunti è necessario capire il codice comportamentale" non scritto"che vige nel posto di lavoro ed adottarlo prima possibile.
Queste elencate di seguito, sono alcune regole di buon senso che è opportuno seguire sempre:
- dare la mano a qualsiasi persona si incontra per la prima volta;
- salutare qualsiasi persona che entra nel proprio ufficio,tranne i colleghi con i quali si lavora solitamente,e invitarla ad accomodarsi;
- se si ascolta musica nel proprio ufficio, scegliere musica soft e mantenerla a volume basso;
- anche se fumare è vietato,nei casi in cui è prevista una sala fumo non bisogna mai dimenticare il rispetto per la cosa comune. E’ opportuno comunque, non approfittare della possibilità che ci è concessa allontanandoci di frequente dal posto di lavoro per fumare;
- oltre alla sigaretta, rischiose perdite di tempo possono essere la pausa caffè con i colleghi, la navigazione sul web per motivi personali o, fenomeno in paurosa crescita, l'abitudine di "chattare", con amici, conoscenti e familiari durante le ore d'ufficio;
- al di là della divisione dei ruoli, bisogna tener presente che una serie di piccole attività competono a tutti, prescindendo dai livelli e dalla gerarchia, perchè sono legate alla condivisione dello stesso ambiente ed alla cura di esso coinvolgono la sfera della responsabilità e della maturità di una persona che si sente parte integrante dell'azienda quando contribuisce al miglioramento anche attraverso la quotidianità lavorativa. Così se ci si accorge che qualcosa non funziona è buona norma informare chi ne ha la responsabilità. Il giorno che quella stessa cosa servirà a noi la troveremo funzionante. Un esempio classico è costituito dalla macchina fotocopiatrice. A chi di noi non è mai capitato di trovarla sprovvista di carta o con quest'ultima inceppata e rivolgere il pensiero ad un collega o una collega che si era visto aggirare da quelle parti;
- bussare sempre prima di entrare in un ufficio se la porta è chiusa, ed aspettare di essere invitati ad entrare prima di aprirla. Prima di cominciare a parlare chiedere se si disturba o si sta interrompendo un discorso importante;
- lamentele e critiche dovrebbero essere fatte in privato direttamente al responsabile;
- cercare di tenere buoni rapporti con tutti ed accogliere con gentilezza e considerazione i nuovi colleghi;
- se non si sopporta qualche collega, cercare di mantenere comunque rapporti cortesi. Non accusare apertamente o adottare atteggiamenti dispregiativi
- offrire spontaneamente il proprio aiuto ai colleghi che ne hanno bisogno e ringraziare per l’aiuto ricevuto;
- evitare di usare espressioni crude volgari;
- accettare le critiche di buon grado, valutando sempre l’aspetto positivo e di eventuale miglioramento;
- se si deve parlare con un superiore di un problema sorto in ufficio, presentarlo come un problema professionale e non personale. Parlare del problema con calma e diplomazia, senza colpevolizzare nessuno.
Adottando questi piccoli accorgimenti sicuramente l’atmosfera lavorativa sarà più serena e di conseguenza l'attività lavorativa più piacevole e proficua.
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