Sfornano dolci, preparano farmaci galenici, confezionano vestiti, vendono porcellane e cappelli. Lo fanno con entusiasmo e passione da tanti, lunghi anni e non sembrano affatto intenzionati ad appendere al chiodo i loro attrezzi del mestiere. Sono gli imprenditori ultrasettantenni del milanese, un nutrito gruppo di 866 arzilli e infaticabili lavoratori, che una recente indagine condotta dalla Camera di Commercio di Milano sui dati del registro delle imprese fotografa così...
Un nonno imprenditore su quattro è donna (205). Gli stranieri costituiscono il 3,8%, 33 in totale, di cui 30 uomini e 3 donne. Il settore che vede la maggiore presenza di lavoratori over70 è il commercio (51,2%). Secondo in classifica il settore delle attività manifatturiere (18,5%). Seguono: alberghi e ristoranti (8,8%), costruzioni (6,5%), trasporti, magazzinaggio e comunicazioni (5,4%), altri servizi pubblici, sociali e personali (4,9%), attività immobiliari, noleggio, informatica, ricerca e altre attività professionali e imprenditoriali (1,9)%, agricoltura, caccia e silvicoltura (1,3%), intermediazione monetaria e finanziaria (0,9%) e istruzione (0,6%).
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