Dicembre 2007 - Una somma aggiuntiva alla pensione, non tassata ed erogata una sola volta all’anno, per sostenere i titolari di pensioni basse. Si tratta della quattordicesima, contributo previsto dalla legge n. 127 del 3 agosto 2007, destinato, a partire dallo scorso ottobre, ad oltre tre milioni di cittadini.
I requisiti per ottenere questo contributo sono
- età pari o superiore a 64 anni
- reddito personale non superiore a 8504,73 euro all’anno (8604,84 euro per il 2008) . Nel calcolo del reddito sono da escludere le entrate che derivano da assegni per nucleo familiare/assegni familiari e da indennità di accompagnamento, il reddito da casa di abitazione, il Tfr ed altre entrate soggette a tassazione separata. Sono da includere nel calcolo, invece, le entrate che derivano da pensioni di guerra, pensioni di invalidità erogate dall’Inail, pensioni sociali o interessi sui conti correnti bancari, postali e Bot.
E’ importante sottolineare che la somma aggiuntiva varia a seconda degli anni di contribuzione del pensionato. Ecco nel dettaglio gli importi della quattordicesima per il 2007 e per il 2008 per quanto riguarda i pensionati da lavoro dipendente e quelli da lavoro autonomo.
- Per i pensionati da lavoro dipendente fino a 15 anni di contributi e per i pensionati da lavoro autonomo fino a 18 anni di contributi, la quattordicesima è per il 2007 pari a 262 euro e per il 2008 di 336 euro
- per i pensionati da lavoro dipendente, con anzianità contributiva tra i 15 e i 25 anni, e per i pensionati da lavoro autonomo, con anzianità contributiva tra i 18 e i 28 anni, la somma aggiuntiva è per il 2007 di 327 euro e per il 2008 di 420 euro
- per i pensionati da lavoro dipendente, con oltre 25 anni di contributi, e per i pensionati da lavoro autonomo, con oltre 28 anni di contributi, il bonus è per il 2007 di 392 euro e per il 2008 di 504 euro.
E’ riconosciuta una quattordicesima ridotta ai pensionati con un reddito che, pur oltre i limiti degli 8504,73 euro all’anno, è inferiore a quello che avrebbero ottenuto col bonus. Un esempio: per un pensionato con reddito di 8600 euro all’anno, e un’anzianità contributiva fino a 15 anni, la somma aggiuntiva sarà pari a 166,73 euro, e non a 262 euro (8504,73 + 262 = 8600 euro).
Per i titolari di pensione ai superstiti, invece, l’anzianità contributiva viene calcolata al 60% se il beneficiario riceve solo questo trattamento previdenziale. Se invece è titolare anche di pensione diretta vengono conteggiati solo gli anni di contribuzione di quest’ultima.
Ricordiamo che nel 2008, la quattordicesima sarà erogata con la pensione di luglio o con l’ultima mensilità dell’anno. Per i pensionati dei quali non conosce ancora il reddito, l’Inps prevede l’invio di una lettera con allegato un modulo per le verifica del reddito: basta compilare il documento fornendo una descrizione dei redditi prodotti nel 2006.
Ricevuta questa lettera, i pensionati possono rivolgersi alla sede Caf più vicina, che fornirà gratuitamente tutta l’assistenza necessaria per la compilazione del modulo e il suo invio all’Inps, che poi informerà il pensionato sul riconoscimento del beneficio. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero verde del Caaf Cisl 800249307.
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