Marzo 2007 – Su un miliardo di persone in sovrappeso in tutto il mondo, gli obesi sono 300 milioni. L’Italia è ai livelli più bassi in Europa, ma la quota di obesi è in crescita anche nel nostro Paese. In base alle ultime ricerche Istat, nel 2005 il 34,2% della popolazione di 18 anni è in sovrappeso e il 9,8% è obeso. L'Istat ha sottolineato inoltre come l'obesità sia più diffusa al Sud, tra le persone di basso status sociale e basso livello di istruzione.
L'obesità è una malattia cronica dovuta ad eccesso di peso che può comportare complicanze cardiovascolari e dell'apparato muscolo-scheletrico nonché aumentare il rischio di patologie croniche quali il diabete, l'ipertensione, il cancro e le malattie del fegato. In Italia negli ultimi 5 anni gli obesi sono cresciuti del 25% raggiungendo il 9% della popolazione totale.
A differenza dell'obesità il sovrappeso è una condizione naturale dettata dalla società in cui viviamo e non rappresenta una malattia, anche se interessa il 34,2% della popolazione italiana.
La dieta mediterranea è considerata dagli esperti un valido supporto per difendersi dall'obesità, perché consente di adottare un regime alimentare equilibrato.
Uno degli alimenti fondamentali che la caratterizzano è l'olio d'oliva, che contiene acidi grassi monoinsaturi e vitamina E, utilissimo antiossidante. Gli altri alimenti base della dieta mediterranea, quali cereali e suoi derivati, legumi, verdure, frutta e pesce (che contiene acidi grassi omega 3), aiutano a combattere l'insorgenza di malattie cardiovascolari.
Per una sana alimentazione:
- Consumare almeno 5 porzioni giornaliere di frutta e verdura
- Preferire cereali e loro derivati (pane e pasta integrale per raggiungere un apporto di fibra sufficiente) pesce
- Utilizzare l'olio di oliva come condimento
- Consumare la carne non più di tre/ quattro volte a settimana
- In alternativa a carne e pesce, si può optare per il formaggio, preferibilmente meno calorico, come la ricotta di mucca o di pecora, lo stracchino, la mozzarella, la caciotta fresca.
Ecco un esempio di menù tipico giornaliero
Prima colazione Latte e caffè, fette biscottate e marmellata, oppure yogurt e cereali
Spuntino metà mattinata Un frutto o una spremuta di agrumi
Pranzo Un piatto di pasta al pomodoro, verdure, pane, olio d'oliva
Spuntino metà pomeriggio Un frutto
Cena Pesce, carne o formaggio, verdure, pane, olio d'oliva
Il segreto della dieta alimentare è quello di preferire cibi semplici, cotture e condimenti leggeri. Evitare quindi piatti troppo elaborati e calorici, intingoli, sughi pesanti; cercare di consumare verdura cruda o al vapore, ridurre al minimo cotture come il soffritto e il fritto. Anche i condimenti devono essere soppesati con cura. Ad esempio per l'olio d'oliva, piuttosto che versato ad occhio, misurarlo con un cucchiaio; non eccedere con il sale, per dare sapore alle pietanze preferire spezie e aromi.
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