Maggio 2005 - Il Senato ha dato il via libera per il disegno di legge di conversione del decreto n. 35/2005 sulla competitività, il piano d’azione messo a punto dal governo per lo sviluppo economico, sociale e territoriale del paese. Ecco le novità più rilevanti del provvedimento:
- maggiori sgravi Irap. Per le aziende che effettuano nuove assunzioni sono previste delle deduzioni dell’Irap, beneficio che viene calcolato per un importo massimo di 20 mila euro per ciascun nuovo dipendente assunto. L’importo deducibile si triplica nelle aree sotto utilizzate del Paese e quintuplica nelle aree del Sud. Il consiglio dei ministri ha deciso di slittare gli sgravi al 2006.
- Riforma del sistema degli incentivi alle imprese. Il finanziamento a fondo perduto viene sostituito da un finanziamento costituito per metà (o anche meno) in conto capitale, il restante da credito pubblico agevolato e da mutui bancari ordinari a tasso di mercato.
- Bonus fiscali alle piccole imprese. Sono previsti in caso di concertazione di piccole e medie aziende che abbiano esercitato attività omogenee nell’anno precedente.
- Cessione del quinto dello stipendio. La possibilità di ottenere i prestiti con questa modalità viene estesa anche ai pensionati e ai lavoratori con contratti a termine e parasubordinati, che non siano inferiori a 12 mesi.
- Silenzio assenso. Il principio viene applicato agli atti amministrativi relativi alle dichiarazioni d’inizio attività, autorizzazioni, licenze, permessi e nulla osta.
- Compravendita di veicoli. Nei passaggi di proprietà di auto e motoveicoli sarà necessaria solo la registrazione al Pra.
- Riforma diritto fallimentare. L’azione revocatoria viene meno per alcuni atti, come ad esempio la vendita a giusto prezzo della casa adibita ad abitazione principale, mentre viene dimezzato il periodo considerato sospetto per tutti gli atti, si passa quindi da 1 anno a sei mesi e da 2 ad 1 anno.
- Processi civili. Nelle separazioni e nei divorzi il giudice competente è il tribunale del luogo dell’ultima residenza comune dei coniugi. Le fasi di giudizio sono due, presidenziale e istruttoria. La prima, che deve fissarsi entro 5 giorni dalla presentazione della domanda e svolgersi entro 90, prevede un accertamento sommario, la seconda prevede difese più approfondite.
- Modifiche alla Legge Biagi. Nei contratti di lavoro a intermittenza o a chiamata non è più obbligatorio il limite di età di 25 anni per i giovani disoccupati e i 45 anni per chi è stato espulso dal mondo del lavoro.
- Lavoro. Ai lavoratori in mobilità o che siano in cassa integrazione è prevista la possibilità di ottenere incentivi economici se accettano un lavoro a più di 100 km di distanza dalla residenza. Per i disoccupati con età inferiore a cinquant’anni l’indennità ordinaria è estesa, fino al 2006, fino a 7 mesi.
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