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"Un
bacio - ma che cos'è poi un bacio?
Un giuramento un po' più da vicino,
una confessione che cerca una conferma,
un segreto soffiato in bocca invece
che all'orecchio, una comunione che
sa di fiore, un modo di respirarsi
il cuore e di scambiarsi sulle labbra
il sapore dell'anima". Il bacio è
questo e tanto altro ancora: è "una
primula nel giardino delle carezze",
"un lambire di fiamma", "un tizzone
ardente che infiamma il cuore". 10,
100, 1000 baci, perché "ogni bacio
chiama un altro bacio". E quando diventano
24mila, "felici corrono le ore, un
giorno splendido perché. Con 24mila
baci tu mi hai portato alla follia".
Adolescenti alle prime armi o seduttori
incalliti, giovani o anziani, non
ci stancheremo mai di questo gesto.
Perché non c'è nulla, nessun discorso,
nessuna parola, più eloquente di due
labbra che si sfiorano, perché quello
del baciare è l'atto più bello fra
due persone che si amano. Con il bacio,
si direbbe, l'amore comincia.
Le origini
del bacio
Proviamo a chiudere gli occhi e immaginiamo
un mondo in cui non esistono pappine
e omogeneizzati. Facciamo un salto
indietro nel tempo, fino all'origine
della storia dell'umanità: in quest'epoca
le mamme svezzavano i loro figli masticando
il cibo e passandolo loro a piccoli
bocconi attraverso la bocca, un po'
come fanno gli uccelli con i loro
piccini. Ebbene, secondo molti studiosi,
il bacio deriverebbe proprio dalla
trasformazione di questo atto materno
di nutrimento della prole. Per dirla
con Freud "il bacio è, per animali
ed esseri umani, portatore di cibo:
se non baciamo chi amiamo, a livello
simbolico gli togliamo un nutrimento
fondamentale, il nutrimento dell'anima".
Con le labbra,
ma non solo
Quando si parla di bacio il pensiero
va subito a quello "alla francese",
il bacio dell'anima, che si pratica
labbra contro labbra. Ma questa tipologia,
sicuramente la più diffusa in Occidente,
non è l'unica. In altre zone del pianeta,
infatti, questo fondamentale ingrediente
dell'amore assume numerose altre forme.
Gli eschimesi, per esempio, si strofinano
il naso. I giapponesi del nord, invece,
si mordicchiano, mentre a Bali è abitudine
diffusa accostare i volti, guardarsi
intensamente e annusarsi per assaporare
il calore e il profumo della pelle
dell'altro.
Una medicina
naturale
Il bacio agisce da antidepressivo
naturale: quando ci baciamo, anche
semplicemente sfiorandoci le guance,
ci sentiamo meno soli e appaghiamo
il nostro desiderio di conoscenza.
Il bacio "vero", quello erotico, stimola
la produzione di liquidi umorali -
come accade durante l'atto sessuale
- e per questo motivo baciare è una
fondamentale fonte di piacere. Ed
ancora, il bacio produce effetti antidolorifici:
quando due labbra si accostano appassionatamente
l'una all'altra, infatti, il cervello
libera endorfine, sostanze endogene
dotate di proprietà biologiche analgesiche.
Contemporaneamente, aumenta il battito
cardiaco, la pressione sanguigna e
la sudorazione e tutto questo ci fa
sentire agitati, emozionati e in qualche
modo "stressati" (naturalmente si
tratta di una forma di stress molto
piacevole!). Baciare, infine, fa diventare
più belli: mantiene tonici i muscoli
facciali e rende la pelle più luminosa.
Tutti i tipi
di bacio
Ne "L'Arte del Bacio" lo studioso
del comportamento Michael Christian
descrive ben 25 varianti del bacio.
Quello "alla francese", il più intimo
e sensuale, si pratica con la bocca
aperta, labbra contro labbra. Il "blow
- kiss" è un bacio fatto di sguardi
intensi e di leggeri soffi sulle labbra.
Vi è poi il "bacio elettrico": dopo
aver spento le luci, uno dei due partner
strofina i piedi su un tappetino per
caricarsi di elettricità, quindi si
avvicina all'altro per baciarlo, senza
però toccarlo in nessun'altra parte
del corpo per non neutralizzare il
campo elettrico; in prossimità dalla
bocca scoccherà una scintilla, un
piccolo fuoco d'artificio dagli straordinari
effetti antidepressivi. Il "bacio
straordinario" originario delle isole
Trobriand, nell'Oceano Pacifico, prevede
un lungo strofinamento di nasi e bocche
senza baciarsi, ma mordicchiandosi
prima delicatamente e via via in modo
più energico, fino a che il labbro
inferiore comincia a sanguinare.
Diamo i numeri
L'atto del baciare mette in moto 34
muscoli facciali, senza contare quelli
del collo, delle spalle e della schiena.
Quando è molto appassionato, può provocare
fino a 120 battiti cardiaci al minuto.
Baciare, inoltre, fa smaltire circa
6,4 calorie al minuto. Sono circa
20 mila i baci che diamo e riceviamo
nel corso della nostra vita. In un
recente sondaggio il 63% degli italiani
ha dichiarato di conservare un ricordo
vivissimo del primo bacio. Il 42%
delle donne preferisce baciare il
proprio partner mentre il il 47% degli
uomini preferisce che sia la compagna
a prendere l'iniziativa. Il 5 aprile
del 1999 a Tel Aviv una coppia israeliana
si è baciata per 30 ore e 45 minuti,
stabilendo il primato del bacio più
lungo del mondo.
A scuola di
bacio
A New York Regena Thomashauer, in
arte Mama Gena, da anni nota al pubblico
americano come maestra di arti femminili,
ha aperto una vera e propria scuola
in cui si insegna l'arte del bacio.
Un modo, sostiene la Thomashauer,
per rendere felici le persone. Per
conoscere nel dettaglio i corsi è
possibile consultare il sito.
Ma se non avete voglia di arrivare
fin negli Stati Uniti, il nostro consiglio
è spegnete il pc e abbandonatevi
ad un lungo ed appassionato bacio
con il vostro partner: è la scuola
migliore per imparare o perfezionare
l'arte del bacio. Buon San Valentino
a tutti! |